Ad Assisi il Natale 2025 si prepara a essere un’esperienza immersiva e dal forte impatto emotivo, dove arte contemporanea, tecnologia avanzata e spiritualità francescana si intrecciano in un percorso luminoso dedicato al tema universale della pace.
Dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, il centro storico della città umbra si trasformerà in una galleria d’arte a cielo aperto grazie a spettacolari proiezioni mappate sulle facciate di chiese, palazzi e monumenti, in un progetto unico che unisce suggestione visiva e messaggio etico.
Per la prima volta, Assisi utilizza esclusivamente opere di arte contemporanea come materiale visivo per le sue installazioni luminose natalizie, ampliando un progetto di illuminazione architetturale che già da anni rende la città un punto di riferimento nazionale per la magia delle feste. Storici dell’arte, lighting designer e tecnici digitali hanno lavorato insieme per reinterpretare opere di artisti internazionali come Chagall, Magritte, Klimt, Picasso e Köder, tutti accomunati da una visione artistica capace di parlare di pace attraverso simboli e colori.
La Piazza del Comune diventa il fulcro di questo viaggio visivo: qui il tema “Pace sulla Terra” prende vita attraverso una selezione speciale di opere di Banksy, protagonista anche della mostra “Peace on Earth” allestita alla Rocca Maggiore fino all’11 gennaio 2026. Un dialogo inedito tra la street art più rivoluzionaria e la spiritualità millenaria della città di San Francesco, capace di avvicinare al messaggio natalizio un pubblico eterogeneo e contemporaneo.
Il momento più atteso è l’accensione ufficiale, prevista per il 6 dicembre alle ore 17.00, quando le luci e l’albero di Natale in Piazza del Comune verranno illuminati in diretta da Betlemme, città gemellata con Assisi dal 1989.
Il sindaco Valter Stoppini sarà presente nella città palestinese insieme al suo omologo Maher Nicola Canawati, dando vita a un evento simbolico che unisce le due città mediante un collegamento su maxischermo.
Un gesto di fratellanza che conferma Assisi come città della pace per eccellenza.
Il cartellone di Natale ad Assisi è ricco e variegato, pensato per famiglie, appassionati d’arte e amanti della spiritualità. Numerosissimi i presepi artistici disseminati in vicoli e piazzette, con allestimenti d’eccezione davanti alla Basilica inferiore di San Francesco e nel chiostro della Basilica di Santa Maria degli Angeli. Imperdibile la collezione di circa 800 presepi provenienti da tutto il mondo, ospitata tra Palazzo Monte Frumentario,

Galleria Le Logge e Palazzo del Capitano del Perdono, con protagonista il celebre Presepe Siciliano di Angela Tripi, lungo otto metri e già esposto a Parigi.
Nelle frazioni di Armenzano e Petrignano rivivono i presepi viventi, collegati al centro storico con un servizio navetta gratuito.
Quest’anno, in una novità assoluta, il presepe vivente di Petrignano sfilerà per le vie di Assisi con un corteo storico che culminerà nella rievocazione della Natività tra i vicoli medievali.
A conferire un fascino storico-musicale al programma arriva la seconda edizione di “DeMusicAssisi – Winter Edition”, festival dedicato alla musica medievale in chiave popolare. Due i filoni: musica della tradizione natalizia (21, 24 e 26 dicembre, con zampognari e concerti) e musica medievale (2-5 gennaio), con spettacoli, laboratori e un vero e proprio “Capodanno medievale”.
Il centro storico e Santa Maria degli Angeli ospiteranno inoltre mercatini natalizi, il Trenino del Natale, artisti di strada e spettacoli itineranti. Il 31 dicembre la città accoglierà il nuovo anno con il concerto della Antonio Ballarano Band, mentre il 6 gennaio la Befana scenderà dalla Torre del Popolo distribuendo calze ai bambini.

Completano l’offerta visite guidate e trekking gratuiti alla scoperta di Assisi e del Monte Subasio, proprio nell’anno in cui la città celebra i 25 anni dal riconoscimento a Patrimonio dell’Umanità..
Un calendario ricco, immersivo e trasversale, che fa di Assisi una meta natalizia d’eccellenza, capace di regalare ai visitatori un Natale indimenticabile, fatto di pace, luce e incontro.
massimo terracina



