Bruxelles

BRUXELLES 2022: SEMPRE PIU’ ATTRAENTE E PIENA DI NOVITA’

Bruxelles, la capitale belga, ed Europea, sempre alternativa e frizzante non finisce mai di stupire. E lo fa anche con gli auguri di natale ai partner del settore dai media ai tour operator, dalle agenzie di eventi e del mice ai pco.

Bruxelles
Maison Milano, una serata per Bruxelles

Una serata indimenticabile, perché va sottolineato anche questo aspetto, alla “Maison Milano”, condita da spettacolo di livello d’arte varia, voluta dal direttore di Visit Brussels in Italia, Ursula Jone Gandini, per festeggiare l’arrivo del 2022  e prepararsi all’appuntamento con l’atteso ritorno dei turisti presentando una ricca collezione di indirizzi e nuove aperture, tutti da scoprire.

Bruxelles
Ursula Jone Gandini

Il tema della serata, per una volta, è stata l’eleganza, quel tocco di  mondanità di classe che si addice ad una città che, pur rinnovandosi continuamente, offre un appeal antico e sostenuto e rappresenta la capitale ideale della EU.

«Abbiamo così tante novità da raccontare che non basterebbe una serata – ha così accolto gli ospiti Gandini – ma credo che essere tutti qui riuniti a scambiarci un segno di speranza e di certezza in una pronta ripresa sia il miglior modo di accogliere il 2022. Bruxelles in inverno è il “Plaisirs d’Hiver” (Winter Wonders), uno dei mercatini più famosi e pittoreschi d’Europa che accoglierà  i visitatori fino al 2 gennaio, ammantando  la città con il suo vestito più scintillante».

Un momento di riconnessione con i partner, gli amici, i colleghi, coloro che hanno sempre seguito la capitale belga nella sua vocazione turistica sia essa di affari o leisure,

«Dopo un anno di pausa forzata, è una grande gioia per la città di Bruxelles tornare a festeggiare il Natale con un grande evento, che scalda i cuori degli abitanti e dei visitatori – aggiunge Gandini – La formula si basa su un perfetto connubio tra tradizione e innovazione ed è pensata per offrire a tutti un momento di condivisione unico, da vivere in totale sicurezza grazie ad un protocollo rigoroso, sviluppato in collaborazione con le autorità competenti».

Bruxelles
Place de la Bourse – © visit.brussels – Eric Danhier – 2019

Novità, si diceva, ad esempio il nuovo volto del Palazzo della Borsa a partire dal 2023.
«Beurs Bourse assumerà una nuova veste, l’austero palazzo realizzato alla fine del XIX secolo, impreziosito dalle decorazioni eseguite da un giovane Rodin e, dopo aver ospitato per più di un secolo la sede del mercato azionario, oggi è oggetto di un intervento di ristrutturazione destinato ad aprire le porte al pubblico – spiega Guglielmo Pisana, segretario commerciale ad interim per la delegazione economica e commerciale della regione di Bruxelles presso l’Ambasciata del Belgio – dando un volto nuovo al centro storico della città. Il progetto, che sarà ultimato nel 2023 ospiterà una galleria centrale, un ristorante, una brasserie, sale espositive, un centro congressi,  e una terrazza con skybar panoramico».

Il secondo e il terzo piano saranno interamente dedicati al “Belgian Beer World”, centro espositivo permanente sulla cultura della birra belga che finalmente troverà spazio proprio sul luogo dove si dice sia sepolto il leggendario re della birra, Gambrinus. Dal piano terra si potrà infine accedere a “Bruxella 1238”, sito archeologico che custodisce i resti del monastero francescano sul quale è stato realizzato il palazzo.   

Palais d’Hiver

Al momento, però, la scena è  tutta dedicata ai 225 chalet di legno del Palais d’Hiver, dove si possono trovare originali idee regalo, addobbi natalizi, oggetti di artigianato, giocattoli e prodotti tipici, con un occhio di riguardo alla sostenibilità.
«C’è spazio per il commercio equo solidale e per la valorizzazione delle piccole realtà produttive locali – prosegue Gandini –  Tante anche le proposte dello street food, tra specialità tipiche del periodo natalizio provenienti da tutto il mondo, e le tentazioni del posto, a partire dalle praline e dalle gouffre ricoperte di cioccolata calda. Dopo il tramonto, 152 strade illuminate a festa e un’atmosfera ovattata contribuiscono a creare momenti magici che risvegliano i ricordi dell’infanzia».

Ma vi sono altre novità che permeano l’essenza di Bruxelles.

Bruxelles
ThePixelMuseum

The Pixel Museum, aperto quest’anno è il primo museo del Belgio dedicato al mondo degli e-games. Si trova all’interno dello spazio espositivo Tour & Taxis, si basa sulla collezione privata di Jérôme Hatton e custodisce oltre 250 device, compresi esemplari di Nintendo, Playstation e Xbox, ai quali si affiancano più di 2.500 pezzi rari, tra memorabilia e accessori. E’ un vero percorso interattivo nel quale workshop, conferenze e laboratori consentono di scoprire tutti i segreti dei videogiochi: le origini, i personaggi e i giochi più famosi, la tecnica, le innovazioni che si sono susseguite e i progetti degli sviluppatori per gli e-games del futuro, dando spazio ad una vera full-immersion. Al termine della visita una raccolta di 50 console, dalle più vintage alle più moderne, invita gli appassionati a cimentarsi in prima persona con Pac Man, Mario Bros e gli altri evergreen … fino al “game over”! (Rue Picard 3, 1000)

Bruxelles
Una camere: Yooma Ura ban Lodge

E cosa ne pensate di dormire “nei fumetti”? Lo Yoom Urban Lodge, 60 camere in totale, è interamente dedicato ai fumetti più famosi della tradizione franco-belga. Da Lucky Luke a Gaston LaGaffe, da Asterix ai Puffi, all’appello non manca proprio nessuno dei protagonisti della “Bande Dessinée” ogni pretesto è buono per ripercorrere le loro avventure e scoprire interessanti aneddoti. Le camere, ognuna dedicata ad un fumetto diverso, ospitano da 2 a 6 persone e si affiancano ad una SPA e ad un bar, dove rilassarsi sotto lo sguardo divertito di Yakari e Spirou.  (Square de l’Aviation 23/27).

Vi piacciono le collezioni stravaganti? Allora Galila’s P.O.C. fa per voi.
Se Bruxelles si colloca a pieno titolo tra le città più eclettiche e anticonvenzionali d’Europa, “Galila’s P.O.C (Passion, Obsession and Collection)” è il luogo dove capitare. Una raccolta di oltre 400 opere d’arte di Galila Barzilaï Hollander, appassionata padrona di casa che si definisce “artholic”, dipendente dall’arte è ricavata all’interno di un edificio industriale degli anni ’50, non lontano dalla sede del WIELS, il centro d’arte contemporanea di Bruxelles. Questa collezione è il frutto di oltre 15 anni di viaggi e di incontri con artisti emergenti di ogni parte del mondo ed è organizzata intorno a una moltitudine di temi eterogenei, che spaziano dal riciclo alle angurie, dagli occhi alle religioni. Sarà un piacere essere accompagnati dalla stessa Galila, per immergersi in un’atmosfera stravagante, condividere la passione per l’arte e stimolare il pensiero laterale! (Van Volxem Avenue 295).

Bruxelles
KBR © visit.brussels – Eric Danhier – 2021

Il fascino del passato rivive al KBR Museum, finalmente aperto al pubblico, con un vero e proprio tesoro nascosto: la collezione di manoscritti dei Duchi di Borgogna risalenti al XIV-XV secolo, perfettamente conservati. Esposti nell’incantevole cornice della cinquecentesca Cappella di Nassau e nelle sale adiacenti, i volumi raccontano un’epoca di grande splendore e talento artistico. Non c’è solo l’inestimabile valore storico e documentale, che permette approfondimenti economici, politici, sociali e artistici del Rinascimento Fiammingo, sono preziosi per la ricchezza delle miniature e la cura con cui sono stati realizzati. (Mont des Arts 28)

Food Market Gare Maritime

Enogastronomia? Abbiamo anche questo.  La sostenibilità e il recupero della tradizione enogastronomica belga sono la base del nuovo Food Market Gare Maritime, il più grande mercato gourmet d’Europa con oltre 10 proposte di street food da chef provenienti da tutto il mondo, negozi specializzati nelle eccellenze del “terroir” belga e da un palinsesto costante di eventi e degustazioni cangianti. Obiettivo: promuovere un nuovo concetto di consumo alimentare a zero rifiuti, utilizzando prodotti locali, stagionali e di alta qualità, anche attraverso la collaborazione con start-up e aziende agricole della regione. Nel cuore del mercato, il Victoria Flagship Bar offre un focus (anche) sulle tradizionali birre belghe, e poi un vero e proprio giro del mondo che spazia dalle mitiche patate fritte fino alle innovative proposte a base di pasta dello chef Giovanni Bruno, di origini sicule. La stessa Gare Maritime vale una visita, dopo il completo intervento di ristrutturazione che ha trasformato l’ex scalo merci in un hub multifunzionale con spazi commerciali, showroom, coworking, hotel, ristoranti e bar, in una struttura sostenibile interamente in vetro e in legno, con un occhio di riguardo anche alle nuove tecnologie “green”, tra cui l’impiego di energia geotermica, il recupero dell’acqua piovana e l’utilizzo di pannelli solari. Rue Picard 9.

La Belgique nous attend!

Please follow and like us: