DE Gregori all’Anima festival di cervere

DE GREGORI APRE LA SUA TOURNEE A CERVERE

È un gioco di parole facile. Ma un cantautore come Francesco De Gregori che indaga l’anima e il cuore degli uomini, le loro aspirazioni e le loro speranze, le disillusioni e la vita, non poteva che venire a cantare all’Anfiteatro dell’Anima di Cervere. 

La seconda data della rassegna musicale 2021 ideata dai fratelli Chiarlo, che ogni anno si tiene nella cornice dell’anfiteatro, in località Grinzano ha visto quindi il cantautore protagonista assoluto in un quadro armonico dove le alpi piemontesi sullo sfondo, le pietre massicce, e la grande maschera di sette metri che Germana Eucalipto artista di Saluzzo ha creato per il luogo dominano il palco di fronte al pubblico composto da alloggiamenti naturali fino al cerchio d’acqua che fa da naturale corridoio tra pubblico e artisti. 

Fin dalla prima edizione voluta dai fratelli Chiarlo, lo spazio è uno dei più amati dai tanti artisti che si sono esibiti qui, in uno dei palcoscenici più mistici e introspettivi, quasi un unicum in cui il tempo si ferma e la musica prende forma.

E ieri sera Francesco De Gregori, che cominciava il suo tour 2021, si è guardato intorno, ha capito l’atmosfera è si è lasciato trasportare dall’ispirazione con un concerto pieno, ricco, che ha avuto nei pezzi storici come Generale e La Donna Cannone i suoi momenti clou – e non poteva essere diversamente visto che il tour di chiama De Gregori & Band Live – The Greatest Hits, ma che forse è stato ancora più bello negli attimi di intimità con il pubblico. Ampio spazio quindi a tutti i grandi successi per un tour imperdibile da chi vuole risentire in un filotto tutta la musica del cantautore. 

La sua band, con Guido Guglielminetti al basso e al contrabasso, Carlo Gaudiello alle tastiere, Paolo Giovenchi alle chitarre, Alessandro Valle al pedal steel guitar e mandolino, Primiano Di Biase all’hammond e da Simone Talone alle percussioni lo ha sostenuto e accompagnato, reso meno cantautorale ma senza perdere la cifratura musicale che ne ha decretato un successo capace di superare le barriere generazionali. 

Il concerto comincia con lui all’armonica e chitarra. Un “ciao” al pubblico (ieri l’arena era sold out) e poi via. tra l’emozione di essere di nuovo su un palco con tante persone di fronte che lo stesso De Gregori ha voluto esternare insieme al suo stupore per la bellezza della location, e poi la lunga serie di successi. Una serata unica cominciata con un tramonto rosso fuoco e finita nella passione di una musica senza tempo.