Eiffel 65. La dance italiana che ha conquistato il mondo.

Eiffel 65: un nome icona della musica dance, uno degli esempi di intelligenza musicale ed imprenditoriale che ha portato il sound italico oltre confine. Ieri sera erano in concerto a Mondovicino e non hanno deluso. 

Eiffel 65: la storia

Ogni tanto qualcuno ricorda come mai si chiamano con il nome della torre più famosa del mondo, mentre sono nati a Torino nel 1998 prodotti dalla Bliss: formazione originale (oltre a Maurizio Lobina aka Maury e Gianfranco Randone -aka Jeffrey Jey), anche Gabry Ponte (Gabriele). 

Il motivo è semplice. Il loro nome è frutto della scelta casuale del computer tra una rosa di nomi. Il numero 65 è un errore di trascrizione: era una parte di un numero telefonico scritto su una demotape e aggiunto per errore. Piacque e rimase. 

Eiffel 65

Gli esordi sono da record mondiale con Blue. In 5 anni gli Eiffel 65 fanno 15 milioni di dischi venduti con 3 album; sbarcano e conquistano anche gli Stati Uniti; vincono il World Music Award e prendono la nomination come migliori artisti dance ai Grammy, oltre a conquistare 3 dischi di platino e tantissimo altro.

Le vicende li portarono a sciogliersi, riunirsi con Gabry Ponte nel 2010 e poi dividersi nuovamente nel 2014.

Il concerto a Mondovicino

Ieri sera a Mondovicino gli Eiffel 65 hanno suonato in un’ora entusiasmante tutti i loro grandi successi. Ogni pezzo era introdotto da Jeffrey, che ne raccontava gestazione e aneddoti per poi partire con forza ed entusiasmo, sostenuti dal calore di un pubblico che ha riempito ogni centimetro dell’arena.

Palco illuminato da strobo e spot, fumi, un grande ledwall centrale e soprattutto giochi pirotecnici, fontane di fuoco che si alzavano davanti al pubblico giochi di luce proiettati sugli edifici intorno al palco. Casse a palla, musica dance nelle orecchie e tanta voglia di ballare. Questo il concerto in sintesi.

Gli Eiffel 65 con la loro musica hanno dimostrato al mondo che anche il bel paese può fare grande dance. E ieri sera lo hanno ribadito tra l’entusiasmo generale.

La Photogallery della serata è a cura di Jhonninaphoto.

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