Fondazione Fashion Research Italy

FONDAZIONE FASHION RESEARCH ITALY: PUNTO SOSTENIBILITÀ, ARCHIVIO DI TESSUTI, ACCESSORI E PACKAGING ECOSOSTENIBILI

«L’industria della moda, una delle più inquinanti al mondo, ha la possibilità, e deve, diventare protagonista della rivoluzione verde».
Con queste semplici ma stigmatiche parole il Cavalier Alberto Masotti già presidente dello storico marchio La Perla, pone l’accento su un tasto che lo trova sensibile, con la sua attività, all’interno della Fondazione Fashion Research Italy, nata nel 2015 per sua volontà, per supportare il settore del Made in Italy attraverso attività di consulenza e formazione.

Fondazione Fashion Research Italy

Per fornire alle manifatture italiane gli strumenti necessari nasce Punto Sostenibilità, il nuovo progetto della fondazione per dare strumenti all’ industria della moda che, sempre più, si mostra sensibile al tema della sostenibilità, per fare la propria parte, riducendo l’impatto sull’ambiente in tutta la filiera.

Secondo uno studio del 2021 di Pwc sul settore, il mercato della moda sostenibile è destinato a più che raddoppiare il proprio impatto nel corso dei prossimi dieci anni. A trainare questa transizione ecologica saranno diversi fattori, tra cui, in primis, le scelte dei consumatori, soprattutto i più giovani: nel 2020 il 63% di loro ha preferito prodotti sostenibili, contro il 29% del 2019.

Punto Sostenibilità è il più completo archivio, sia fisico che digitale, di materiali tessili, accessori e soluzioni di packaging il cui comune denominatore sono le caratteristiche di sostenibilità, tutti provenienti da cataloghi di fornitori selezionati su tutto il territorio nazionale.
Un vero e proprio show-room capace di connettere domanda e offerta, che inaugura con circa 1500 referenze e 100 aziende mappate, ma che vuole crescere in fretta e verrà costantemente aggiornato con le novità green che le aziende proporranno.

Punto Sostenibilità aspira a diventare un punto di riferimento per le imprese di ogni dimensione alla ricerca di supporto e orientamento nella loro svolta verso una nuova visione della moda, rispettosa dell’ambiente e dei lavoratori e votata all’innovazione, con la consapevolezza che la scelta di materiali sostenibili è solo un primo passo verso la conversione al paradigma green, per il quale occorrono investimenti e strategie, da integrare in un programma a lungo termine. Per questa ragione, all’archivio di materiali, affianca attività di consulenza e formazione per individuare, insieme a partner di comprovata esperienza, le esigenze specifiche di ciascuna realtà e le soluzioni più idonee per svilupparle grazie alla preparazione del personale dedicato.

Uno show room fisico e virtuale di materiali per la rivoluzione verde delle imprese della moda: dalla lana riciclata alla seta rigenerata, dal jersey biodegradabile agli accessori in alluminio riciclato. In occasione del lancio di progetto, la Fondazione ospita la prima italiana della mostra

La gentilezza della carta. La sostenibilità è bellezza” di Caterina Crepax e apre eccezionalmente al pubblico.

E’ una variopinta passerella di 18 abiti-scultura, in carta prodotta con il 100% di fibre riciclate dalla storica cartiera Cordenons, con alcuni dei pattern dell’archivio di textile design di F.FRI, realizzati da Caterina Crepax, figlia del leggendario Guido, e modellati sugli innovativi manichini di Bonaveri in materiale da fonte rinnovabile e biodegradabile.

Fondazione Fashion Research Italy
Caterina Crepax e le sue opere/creazioni

Una riflessione contro lo spreco, per mostrare come questo prezioso e versatile bene, possa esprimersi in infinite vite sotto il tocco di un’immaginazione feconda. Tra decori orientali ed echi di mitologia classica, animali e fiori, elementi urbani e naturali, l’intero universo si offre come fonte d’ispirazione per rinascere in nuove forme.

La mostra sarà visitabile dal 2 dicembre 2021 al 30 gennaio 2022 in un ricco calendario di aperture straordinarie degli spazi della Fondazione Fashion Research Italy , di norma chiusa al pubblico, a cui gli interessati potranno accedere su prenotazione. Particolare attenzione sarà dedicata alle scolaresche, cui sono riservate visite guidate durante la settimana.

Fondazione Fashion Research Italy
L’ingresso della FFRI

Negli spazi della Fondazione Fashion Research Italy, al comparto moda e design, viene proposto un prezioso patrimonio di creatività: una library di 5.000 volumi e un archivio di textile design di 30.000 disegni su carta e tessuto. Pezzi unici antichi e moderni e completamente digitalizzati a disposizione di uffici stile, designer e studiosi in cerca di ispirazione per le proprie collezioni.

Un polo alla costante ricerca delle migliori soluzioni per sostenere la crescita dell’intera filiera grazie a consulenze mirate in base alle esigenze delle PMI: dalla valorizzazione della cultura d’impresa, alla svolta digital e green.