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INNOVAZIONE: NEL 2021 LA “5G REVOLUTION” DEGLI EVENTI,SUL PALCO GLI AVATAR IN REAL TIME

L’era degli eventi “phygital” ha un nuovo inizio. Lo conferma Tedx Genova, manifestazione in cui i diversi relatori si sono rivolti al pubblico da remoto e in tempo reale attraverso i loro avatar. Le esperienze cos’ disegnate sono in rapida crescita in tutto il mondo grazie anche alla potenza della rete 5G, il cui mercato globale raggiungerà i 668 miliardi entro il 2026

L’era degli eventi cui è possibile partecipare con il proprio avatar è cominciata: questo grazie anche alla rivoluzione “5G”. La comunicazione globale in cui, da oggi, è possibile presentare un evento, intervenire in tempo reale o assistervi direttamente con il proprio “alter ego” completamente virtuale, identico in ogni dettaglio al soggetto reale e in grado di muoversi e parlare è realtà.
Il 5G avrà una crescita poderosa nei prossimi anni: il mercato globale raggiungerà, infatti, i 668 miliardi di dollari di fatturato entro il 2026 con un tasso di crescita annuale del 122% già dal prossimo lustro.

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TEDx – Avatar in real time

Si parla, quindi, di un futuro sempre più “5G centered” e, stando ad uno studio di Verizon Media, riportato da Digiday, tutto questo impatterà significativamente sul mercato degli eventi live.
Da un sondaggio che ha coinvolto 2mila adulti nel Regno Unito, il 75% degli individui ha infatti ammesso di esser interessato a partecipare all’alternativa digitale di eventi appartenenti a svariate categorie come corsi di cucina, sfilate di moda, nuove uscite cinematografiche e manifestazioni sportive. Un’altra ricerca di mercato ha visto il 35% degli adulti intervistati affermare di essere propenso a partecipare alle manifestazioni anche in versione digitale per socializzare con amici e famigliari e il proprio avatar diventa il primo abilitatore di queste nuove esperienze.

Ulteriore conferma viene da un approfondimento della BBC, in cui viene concentrata l’attenzione sui concerti musicali, in cui i singoli appassionati partecipano sotto forma di avatar mentre la loro band suona all’interno di una dimensione altrettanto virtuale.
Recentemente ha creato molto hype in questa direzione il “virtual concert” chiamato “Astronomical” all’interno della piattaforma Fortnite di Travis Scott. I “gemelli digitali” che hanno preso parte all’evento sono stati poco più di 12 milioni e avevano la possibilità di saltare, ballare e teletrasportarsi su Fortnite mentre Scott dava vita alla propria performance.
Dagli eventi phygital ai meeting virtuali il passo è breve: la dinamica è la medesima delle manifestazioni con la “dislocazionedella copia virtuale rispetto all’effettiva presenza fisica del manager, del datore di lavoro o del singolo dipendente che, in questo modo, può partecipare alle riunioni di lavoro ovunque senza essere obbligato a spostarsi fisicamente.

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Billy Berlusconi

In questa corsa globale verso il futuro degli eventi l’Italia non resta a guardare grazie anche ad  IGOODI, la prima Avatar Factory made in Italy creata da Billy Berlusconi, che dopo aver realizzato a dicembre scorso la prima sfilata fashion interpretata da avatar di persone reali per la rivista Grazia, ha bissato nei primi mesi di quest’anno con una conferenza live di TEDx Genova nella quale i diversi relatori hanno condotto in “real time” i loro interventi attraverso il proprio avatar.

Sempre a proposito di eventi live virtuali, Music News descrive l’iniziativa di Wave che ha organizzato una serie di concerti, denominata “One Wave”, a cui hanno preso parte diverse star come John Legend. Quest’ultimo si è esibito nella forma di avatar digitale e ciò è stato possibile grazie alla tecnologia della nota piattaforma californiana, utilizzata per creare le performance dell’artista in motion capture e trasformarlo in un personaggio 100% digitale all’interno di un contesto interamente virtuale. Un ulteriore esempio di evento “totally digital” è stato fornito dalla CNN: l’Indian Institute of Technology di Bombay ha organizzato, infatti, una cerimonia grazie alla quale 2mila studenti, sotto forma di avatar digitali, hanno potuto prendere parte alla loro cerimonia di premiazione scolastica ricevendo, quindi, il diploma in “presenza”.

Come già accennato in precedenza, è importante ricordare anche i meeting, in quanto eventi di natura strettamente lavorativa e professionale: Businesscloud riporta un approfondimento arricchito dalle dichiarazioni di Andrew Hawken, fondatore e CEO della technology company Mesmerise, secondo cui la realtà virtuale e gli avatar saranno il volto di riunioni e conferenze nel mondo post-covid.
La tecnologia della nota azienda di Manchester crea esperienze digitali su misura per le aziende, concentrandosi su “incontri” come, appunto, conferenze, eventi o semplici riunioni aziendali. Invece di utilizzare Zoom o Teams, ai partecipanti vengono forniti degli auricolari in modo tale che possano incarnare avatar o gemelli digitali e, di conseguenza, interagire con gli altri.

The future is already here!