Cortina d'Ampezzo

Sono proprio gli eventi che fanno di Cortina d’Ampezzo la regina delle Dolomiti…anche se è inserita in uno scenario fra i più belli del pianeta. Corso Italia, il passeggio, con attenzione alle distanze, la location ideale, l’Hotel de la Poste, un’icona dell’ospitalità, il torneo di Polo su ghiaccio Italia Polo Challenge e le sette vetture finaliste del premio The Car of the Year esposte sulle strade della più celebrata stazione sciistica veneta sono catalizzatori di grande attenzione.

Oggi sapremo quale è stata eletta auto dell’anno. Grazie al magazine Auto , diretto da Andrea Brambilla, le vetture finaliste del premio più prestigioso dell’automotive hanno dato vita a tre week end fra Lainate, Courmayeur e Cortina a week end dedicati ai motori, per la prima volta nella cittadina ampezzana.

Questa tradizione va avanti, dal 1964, per l’elezione dell’auto “più” dell’anno.
Queste sono le manifestazioni che destano interesse, quando non si sono ancora spenti i ricordi del grande evento dei mondiali di sci alpino, che per il sindaco di Cortina d’Ampezzo, Giampiero Ghedina, sono stati davvero una grande prova organizzativa e di grande esposizione mediatica, sebbene limitata dalla pandemia.

L’Hotel De La Poste, Cortina

Nel pieno rispetto delle norme covid, gli appassionati hanno avuto la possibilità di poter vedere e provare le vetture finaliste, dando vita ad un test drive che ha reso anche costoro protagonisti di un format video durante il test dell’auto.

Il premio The Car of the Year viene organizzato da nove prestigiose testate internazionali e la validità del giudizio è assicurata dall’ampio numero di votanti, ben 60 giornalisti di 23 paesi che dopo aver approfonditamente testato e giudicato le trenta candidate selezionano le sette vetture finaliste.

Eterogenei i modelli in lizza, diversi fra loro, ma accomunati da una serie di qualità imprescindibili, dalla sostenibilità alla sicurezza, dalla innovazione alla tecnologia, dalle motorizzazioni alla tipologia. La valutazione è, come sempre, basata su qualità “generaliste” come innovazione, assemblaggio complessivo, funzionalità e rendimento. La giuria dei 60 giornalisti di 23 Paesi europei vede l’Italia rappresentata da 6 esperti di motori, la compagine più nutrita con Francia, Germania, Spagna e Regno Unito

Cortina d'Ampezzo
Le vetture finaliste dell’ Auto dell’anno 2021

Dovranno attenersi ad una scaletta di valutazioni piuttosto stringente, per garantire che i voti siano comparabili anche tra modelli piuttosto differenti l’un dall’altro. Tutto questo ha richiesto oltre un mese di tempo per fare le valutazioni ed emettere il verdetto. A differenza degli anni passati, la cerimonia si terrà in diretta streaming: la circolazione del covid-19 e le restrizioni hanno imposto agli organizzatori di optare per il virtuale, con la viva speranza di poter riprendere le normali modalità già dal prossimo anno.
Il 1 marzo alle 15 in diretta streaming sul sito di AUTO è stata trasmessa la premiazione.
Auto dell’anno 2021…è stata eletta la TOYOTA YARIS!.
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Ma quali sono le auto che si sono contese l’ambito titolo? Citroen C4, Cupra Formentor, Fiat 500 elettrica, Land Rover Defender, Skoda Octavia, Toyota Yaris e Volkswagne ID.3 sono le vetture finaliste che gli appassionati hanno trovato esposte e che hanno potuto provare assieme agli istruttori del Centro Guida Sicura ACI-SARA.

Cortina d'Ampezzo
La FIAT Nuova 500

Perdonate un po’ di campanilismo, anche se FCA non è più italiana, ma la Fiat Nuova 500, è stata prima inserita nell’elenco dei 29 veicoli candidati al premio, in seguito selezionata nel listino “ristretto” delle sette migliori auto presentate nel corso del 2020. La citycar torinese, ora disponibile anche in versione ibrida e full electric, dovrà vedersela con avversarie piuttosto “agguerrite” tutte con un comun denominatore: la trazione elettrica. Infatti cinque delle altre sei concorrenti, sono disponibili anche in versione Full Electric segno che il mercato si sta via via spostando verso la mobilità elettrica. E comunque FIAT, nella storia, ha vinto 9 edizioni del premio.

In attesa di un futuro di mobilità migliore, per tutti.