Brescia

Brescia: non solo la “Leonessa d’Italia”, ma anche “la Provincia dei Sapori”

Brescia e la sua provincia: un territorio dallo straordinario e ben celato patrimonio enogastronomico che offre prodotti e piatti della tradizione e creazioni contemporanee di chef stellati. Vale la pena di esplorare quest’area in grande evoluzione, che dai formaggi di malga agli insaccati alle farine, dai grandi vini ai rinomati olii, sino addirittura al caviale propone molteplici sapori, come il mutevole e acccattivante paesaggio di questa terra lombarda che in poco più di 100 km passa dalle cime alpine alle immote acque dei laghi.

Un viaggio nel bresciano è anche un viaggio attraverso i suoi sapori nascosti e genuini, tutti da (ri)scoprire e da gustare. La sua offerta enogastronomica è infatti straordinariamente ricca e variegata in virtù della grande diversità del territorio e del microclima influenzato da picchi dei monti, colline e laghi. Sono 8 le aree in cui si suddivide: Brescia città, i laghi di Garda e Iseo, la Franciacorta, le Valli Camonica, Trompia e Sabbia con il lago d’Idro, la Pianura bresciana, ciascuna con una propria gamma di “frutti” eccellenti, molti dei quali sono tutelati dai marchi DOC, DOP, IGT, IGP e Presidio Slow Food) per non parlare delle tipicità enogastronomiche.

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La stagionatura del Bagòss

E’ questo un patrimonio cospicuo, oggetto da anni di un costante processo di tutela e valorizzazione da parte di enti, strade e consorzi, che nel 2017 ha trovato un importante riscontro internazionale del proprio valore grazie al riconoscimento di “European Region of Gastronomy”, conferito alla provincia bresciana, insieme alle aree limitrofe di Bergamo, Cremona e Mantova, nell’ambito del progetto East Lombardy

A questo punto internet fa la sua parte di informazione, e per scoprire ogni risvolto di questa peculiarità davvero invidiabile, scoprirne storie e volti dei protagonisti, è sufficiente consultare il sito della Provincia dei Sapori e gli account ufficiali Instagram e Facebook di Visit Brescia sui quali fanno bella mostra di sé parecchi interessanti e accattivanti video, che  narrano le varie zone attraverso i metodi di lavorazione dei prodotti, le ricette tramandate di generazione in generazione, per giungere al racconto di come l’alta cucina contemporanea faccia ampio uso delle materie prime del territorio, portando sulle tavole dei ristoranti stellati sapori secolari interpretati in chiave attuale.

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Caviale

E non potevano mancare le figure di riferimento, i così detti ambassador.

A guidare il pubblico alla scoperta dei luoghi tramite i relativi prodotti sono alcuni brand ambassador d’eccezione, ovvero produttori locali, veri artigiani di altissimo livello della produzione enogastronimica, che raccontano dei loro prodotti e dei metodi di lavorazione nonché chef  stellati della provincia di Brescia, che hanno realizzato con questi ingredienti ricette classiche o da loro rivisitate, cui viene abbinato un pregevole vino locale.

Fra loro Mario Pazzaglia per il caviale, Riccardo Geminati, Monococco Shebar, Nadia ed Elisa Turelli produttrici di olio DOP laghi lombardi Sebino, Ferdinando e Andrea Soardi per le sardine, Cristina Peroni e i suoi formaggi caprini, Umberto Guidi apicultore con i suo miele, Marco Berta per le farine, Lorenzo Mingotti per la carne di manzo, Jessica Bettoni, Silter DOP, Stefano Ferrari e Giovanni Passeri  con le patate di Monno), Gabriella Proserpio e i suoi agrumi del Garda, Mauro Grazioli con il prezioso zafferano, Mauro Beltrami e il formaggio Nostrano Valtrompia DOP, Stefania Reali con le erbe aromatiche, Nadia Melzani Bali e il formaggio Bagòss e Sabrina Lee  con i piccoli frutti.

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Le preziose erbe

Dopo i produttori, gli chef stellati: Gionata Bignotti (La Rucola 2.0), Simone Breda (Sedicesimo Secolo), Riccardo Camanini (Lido 84), Giuliana Germiniasi (Capriccio), Philippe Léveillé (Miramonti l’altro), il Maestro pasticcere Iginio Massari (Pasticceria Veneto), Alfonso Pepe (Leon D’Oro) e Daniele Zani (Al Gambero). Naturalmente alle succulente ricette non potevano non essere abbinati i vino del territorio: Franciacorta Brut Millesimato DOCG, Franciacorta Pas Dosè DOGC, Lugana DOC, Botticino DOC, Riviera del Garda Classico DOC – Rosso, Valtènesi Riviera del Garda Classico DOC – Chiaretto, Capriano del Colle DOC, Vino IGT di Valle Camonica.

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I limoni del Garda

Brescia cerca di attirare anche turismo, basandosi sulle eccellenze del territorio. Lo fa con un impegno a 360° come dimostrato anche dall’ultima apertura di un hotel in città che proviene dal recupero di un vecchio edificio che nasce La nuova struttura nasce dal recupero dello storico edificio in abbandono “Ex Genio Civile” in Piazzale Cremona. È il risultato di un lungo intervento edilizio integrato, ispirato al concetto di “urban mining”, che fa tesoro delle prestazioni ambientali e tecnologiche residue di edifici e materiali, evitando sprechi, riutilizzando le risorse esistenti secondo un’ottica di sostenibilità ambientale. In particolare, il B&B Hotel Brescia recupera un prezioso patrimonio architettonico della città con una storia interessante e singolare. Nato negli anni ’40 come sede rionale della casa del Fascio, l’edificio non fu mai ultimato a causa della guerra; all’inizio degli anni ’50 venne trasformato nella sede del Genio Civile, prima di vivere una lunga fase di inutilizzo e abbandono.

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L’ultimo hotel aperto, il B&B Hotel Brescia

«E’ importantissimo per noi, per Brescia, una città in grande trasformazione negli ultimi anni – dice il sindaco Emilio Del Bono – il “nodo” del recupero di strutture esistenti, tante, una “rigenerazione”  degli opifici dismessi. Brescia sarà Capitale della Cultura 2023 e anche il tema della ricettività è importante e plaudo al progetto utile alla comunità di B&B Hotels che ha arricchito, pur nella propria ottica imprenditoriale, il patrimonio della comunità con una offerta piacevole e a prezzi assolutamente concorrenziali»

Dal sito www.laprovinciadeisapori.it si potrà scaricare il Ricettario in formato e-book PDF gratuito all’interno del quale si trovano le ricette della tradizione, quelle realizzate dagli chef stellati utilizzando i prodotti del territorio e i vini proposti in abbinamento.