I TAROCCHI COME FORMA D’ARTE E DI STUDIO


Le 78 carte da gioco che compongono i tarocchi sono utilizzate per giochi di presa.

La loro origine risale alla prima metà del XV secolo nell’Italia settentrionale, quando alle comuni carte da gioco a semi italiani furono aggiunti 22 Trionfi. In pratica, le 56 carte comuni erano divise in 4 semi di quattordici carte, dall’Asso al 10 più quattro figure, dette anche “onori” o “carte di corte”: Re, Regina, Cavaliere e Fante.

Il quinto seme, vale a dire i 22 Trionfi, fu aggiunto per dare al gioco una connotazione etica ed educativa. Non a caso, mentre per le carte comuni valevano le leggi contro il gioco d’azzardo, i Tarocchi erano considerati un gioco intelligente, al pari degli scacchi.
Dall’Italia, i tarocchi si diffusero in varie parti d’Europa e raggiunsero il periodo di maggior diffusione tra il XVII e il XIX secolo. Alla fine del XVIII secolo i tarocchi furono associati alla divinazione e a varie tradizioni pseudomistiche. Lo sviluppo di queste teorie fu avviato dal massone francese Antoine Court de Gébelin, che identificando i Tarocchi con il leggendario Libro di Thot, li fece risalire all’Antico Egitto.
Un nuovo impulso arrivò nella metà dell’Ottocento con l’occultista Eliphas Lévi, che indicò la loro origine nella Cabala ebraica. Da qui cominciò una lunga serie di nuove interpretazioni esoteriche.

Giordano Berti durante una conferenza

Viene da Bologna, dove nacque nel 1959, Giordano Berti, storico dell’esoterismo nell’arte, saggista e organizzatore di eventi culturali, considerato uno dei massimi esperti al mondo di storia dei Tarocchi e delle tradizioni esoteriche occidentali.
«In miei studi in Lettere e Filosofia a Bologna – spiega Berti – mi hanno portato ad avviare una carriera editoriale che mi ha dato una certa notorietà internazionale». Infatti anche Wikipedia (versioni italiana, inglese, spagnola e portoghese) lo censisce quale grande esperto.
Dal 1985, accolto nell’Associazione “Le Tarot” di Faenza, ha collaborato al progetto e all’organizzazione di importanti mostre storiche (Castello Estense di Ferrara, Museo archeologico di Bologna, Museo di Castel Sant’Angelo a Roma, Castello Visconteo di Abbiategrasso, Castello di Finale Emilia, Museo Ettore Fico a Torino) e alla stesura dei cataloghi, è stato consulente storico e progettista di nuove opere editoriali, fino a giungere, nel 1993, a fondare assieme ad altri l’Istituto di Ricerche sulle Arti e il Folklore “A. Graf” di Bologna, di cui è stato per molti anni il presidente e per il quale ha diretto l’organizzazione di grandi mostre in tutta Italia, in collaborazione con famosi storici e filosofi.

Tarocchi

Oggi, Rinascimento, è il brand di un progetto creativo di Giordano Berti e Letizia Rivetti, che si ispira a una delle più straordinarie stagioni culturali dell’Occidente.
«Già il logo di Rinascimento esprime sia il pensiero che dà origine al progetto, sia il lavoro manuale necessario a realizzarlo – prosegue Berti, che si è trasferito ad Asti dalla nativa Bologn. Proprio a Bologna, alla storica Osteria del Sole, Berti si appassionò ai giochi alle carte con i Tarocchi, cosa che poi gli aprì in seguito un mondo incredibile.
<<Il catalogo di Rinascimento – spiega lo studioso bolognese – è composto da “preziosi oggetti di carta” legati alla dimensione ludica o metafisica del pensiero umano: Tarocchi, Sibille, carte da gioco e oracoli, tutti caratterizzati dalla rarità e dai contenuti di grande valore artistico, storico e culturale».

#Italialive al Presidente del Consiglio Mario Draghi L’industria degli eventi muove l’economia. E’ questo il succo della lettera aperta inviata al Premier Draghi da #Italialive, recapitata per conoscenza ai ministri Daniele Franco (Economia e Finanze), Giancarlo Giorgetti (Sviluppo Economico), Dario Franceschini (Beni e Attività Culturali) e Massimo Garavaglia (Turismo).
Letizia Rivetti

Letizia Rivetti, art designer di chiara fama, si occupa del progetto estetico in ogni dettaglio. Di particolare importanza è lo studio del packaging che si ispira allo stile tipico di ogni epoca, Letizia inventa carte marmorizzate che vanno a rivestire cofanetti a forma di libro o di scatola che messe in fila formano una serie straordinaria: la più raffinata e lussuosa collezione di Tarocchi e Sibille al mondo.
E’ così che una tradizione secolare viene tenuta viva, basandosi su ricerche storiche e iconografiche che possano dare la reale dimensione di questa materia che spazia dal ludico all’esoterico, con un pizzico di magico.

E c’è da esserne certi…