Museo Nicolis

IL MUSEO NICOLIS AL MOTOR BIKE EXPO 2022 CON “LA SIGNORA IN ROSSO”

O la ami o la odi. Non ha vie di mezzo. Due ruote, tanta “rumba”, motori potenti, telai … da ammirare. E’ l’ Harley Davidson, la moto più iconica che esista, che da mezzo di locomozione si è tramutata in un “way of life”. E il Museo Nicolis lo testimonia!

Onestamente non è il mio genere sebbene abbia alle spalle 25mila km macinati in USA, dove il mezzo è appropriato, sulle infinite highway o interstate. Preferisco il mio fido GS 1150 Adventure, del 2002. Ma è innegabile il fascino di certi cancelli a motore (o termosifoni cromati, secondo chi ne è detrattore) che esercitano questi rombanti due ruote.

E proprio su una di esse, la “Signora in Rosso”, una seducente Harley-Davidson FLSTC Heritage Softail Classic “H-Paradise” del 1994, che il  Museo Nicolis torna a Motor Bike Expo 2022, la più grande fiera al mondo per gli amanti delle due ruote, un appuntamento imperdibile per tutti i collezionisti ed appassionati.

Madame sfoggia un magnifico color ciliegia, risultato della sovrapposizione di 39 strati di vernice realizzati interamente a mano. Una vera e propria opera d’arte, frutto di 160 ore di lavoro.

Fra i tanti, questo del colore, è uno dei particolari che abbraccia appieno il concetto della Custom Culture e la rende perfetta per mostrarsi in tutta la sua “luccicanza” in quest’importante kermesse dedicata alla personalizzazione della moto, che coinvolge tutti i settori: dallo street al racing, dall’offroad all’adventouring. Infatti, chi meglio dell’HD può incarnare il mito della moto personalizzata? Si sa: quello che spendi per l’acquisto della moto non è nulla rispetto a quanto ci andrai ad aggiungere, implementare, migliorare in seguito…ma si vede che la passione attecchisce.

Museo Nicolis
Luciano Nicolis, fondatore del museo scomparso nel 2012

La FLSTC Heritage Softail Classic “H-Paradise”, così come indicato nel nome, è dotata di telaio “Softail”, introdotto dalla Casa statunitense qualche anno prima del ‘94. Tale caratteristica prevedeva una posizione nascosta degli ammortizzatori posteriori ad imitare così la linea dei “vecchi” telai rigidi della Casa di Milwaukee, senza però rinunciare al confort.

Ma Harley-Davidson non è solo un brand, ma uno stile di vita che rappresenta il mito americano, il simbolo dell’outsider in sella, dello stile ribelle ma anche il piacere di viaggiare apprezzando il buon vivere.

Il cinema ha contribuito all’affermarsi della sua leggenda: da Easy Rider a Fuga da Los Angeles, passando per Terminator 2Pulp Fiction e Sin City, la Harley è diventata sinonimo di libertà avventura.

Le moto del celebre marchio hanno stregato divi di Hollywood come: Clark Gable James Dean Peter Fonda che ne erano orgogliosi proprietari; anche Brigitte Bardot ne era testimone e l’attrice britannica Elizabeth Taylor possedeva addirittura una Harley di colore viola come i suoi occhi!

Museo Nicolis
Replica dell’Harley più famosa del cinema. Quella cavalcata da Peter Fonda in Easy Rider. L’originale è andata distrutta nella scena finale

Oggi come ieri, tante celebrity amano e collezionano questi oggetti da rendere unici: Keanu ReevesJim CarreyHarrison FordBrad PittTom CruiseGeorge ClooneyJohnny Deep e Arnold Schwarzenegger rientrano nella lista di famosi harleysti.

Nemmeno il mondo della musica è rimasto insensibile davanti al fascino della regina delle due ruote. Elvis Presley e Jimi HendrixCher e gli italiani Max PezzaliVasco RossiBiagio Antonacci e anche Marco Materazzi, il calciatore.

Per restare in tema, l’Harley-Davidson esposta in fiera è anche protagonista nel video musicale “Ma che vita la mia” di Roby Facchinetti.

La Casa a stelle e strisce ha fatto innamorare intere generazioni grazie alla peculiarità delle sue cromature, i fregi, le finiture, le grafiche che la rivestono e l’inimitabile rombo del motore.

I visitatori di Motor Bike Expo potranno ammirare il magnifico esemplare del Museo Nicolis allo Stand della Regione del Veneto, al Padiglione 6 nell’area dedicata al Consorzio Lago di Garda Veneto.

Il Nicolis non è quindi solo auto d’epoca, ma anche uno sguardo attento alle nuove generazioni, alle tendenze contemporanee, con un occhio di riguardo alle aspettative di tutti. E le sorprese non finiscono qui!

Il Museo Nicolis sarà APERTO al pubblico per tutta la durata della fiera, da giovedì 13 a domenica 16 gennaio, dalle 10:00 alle 18:00 orario continuato.

Museo Nicolis
Al museo Nicolis, non solo moto

Per celebrare le due ruote, ingresso OMAGGIO per i bambini fino ai 10 anni per tutta la durata della fiera.

Un’opportunità unica per ripercorrere la storia della motocicletta con 100 pezzi introvabili: i primi velocipedi, l’antenata dello scooter, le moto di prima generazione ed i recenti bolidi mozzafiato. Un percorso che regalerà grandi emozioni agli appassionati, ai romantici ed ai grandi esperti.

Il Museo NIcolis di Verona è tra le più emozionanti e suggestive esposizioni private nel panorama internazionale. Narra la storia della tecnologia e del design del XX secolo. Il riconoscimento dell’eccellenza gli deriva oggi dall’attribuzione del più ambito e prestigioso premio nel panorama mondiale dell’auto classica: Museum of the Year  a The Historic Motoring Awards a Londra e del Ruoteclassiche “Best in  Classic – Museo dell’Anno”, il gran galà del motorismo storico più ambito nel panorama dell’automobilismo.

La nascita del Museo si deve alla grande passione di Luciano Nicolis. La storia di una vita che ha trovato la sua collocazione in uno spazio espositivo di 6000 mq nel duemila, anno della sua inaugurazione. I suoi capolavori sono stati suddivisi in dieci diverse collezioni con l’obiettivo di costruire un percorso organico, professionalmente qualificato e strutturato per soddisfare il visitatore più esigente.

Il patrimonio delle collezioni è di grande spessore e rappresenta una realtà esclusiva: oltre 200 auto d’epoca, 110 biciclette, 100 motociclette, 500 macchine fotografiche, 100 strumenti musicali, 100 macchine per scrivere, aeronautica, oltre 100 volanti delle sofisticate monoposto di Formula 1 e innumerevoli opere dell’ingegno umano esposte secondo itinerari antologici, storici e stilistici. Un percorso nella storia del Novecento fra storie, stili di vita, sport e miti nei diversi periodi storici. L’opportunità di conoscere i nostri tesori che compongono le dieci prestigiose collezioni: ore speciali per ricaricarsi, pronti a tornare alle occupazioni quotidiane con un’esperienza unica nel proprio bagaglio.  Impossibile non rimanere sorpresi e affascinati da oggetti e opere d’arte che l’ingegno dell’uomo ha saputo creare.

Museo Nicolis
L’esterno del Museo Nicolis

Non è un caso che il Museo Nicolis rappresenti un “unicum” nel suo genere e venga indicato come emblematico della moderna cultura d’impresa.  Concetti di “raccolta e riutilizzo” che hanno guidato la crescita del Gruppo Lamacart, sono gli stessi che hanno alimentato la passione di Luciano per il collezionismo, consentendogli di percepire il pregio di raffinati prodotti al momento dimenticati e ritenuti senza valore.

SIlvia Nicolis

Il talento del suo Fondatore spiega solo in parte il successo del Museo Nicolis; alla base della sua affermazione c’è la gestione imprenditoriale della struttura affidata a Silvia Nicolis, presidente del Museo e figlia di Luciano, che ha puntato sulla promozione della cultura, sul turismo e sulla valorizzazione del territorio, esprimendo appieno la propria vocazione imprenditoriale. Silvia Nicolis ricopre il ruolo di vice presidente di Museimpresa, l’associazione che fa capo ad Assolombarda e Confindustria per la valorizzazione del patrimonio di storia industriale italiana. È inoltre membro di Giunta di Camera di Commercio Verona con delega al Turismo e componente del Gruppo Tecnico Cultura di Confindustria nazionale.

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