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IL VINO PREGIATO COME INVESTIMENTO SECONDO OENO

Se si parla di vino buono, beh perdonata l’immodestia, ma parliamo di una tipicità italiana. Con il grande boom dell’enogastronomia il mercato del vino si è trasformato in uno dei più importanti ed iconici settori economici a livello internazionale e, nemmeno a dirlo, ha iniziato ad attrarre sempre più investitori da ogni parte del mondo, che però puntano su prodotti unici, capaci di promettere un ritorno economico sicuro e allo stesso tempo godibile, quello dei “Pleasure assetts”

In questo interessante scenario, l’Italia ha guadagnato un ruolo importante, soprattutto negli ultimi tre anni e di questo è ben conscio Oeno Group, leader internazionale nel settore degli investimenti del fine wine, con sedi a Londra, Bordeaux, New York, Madrid, Monaco e in Toscana. Per consolidare la propria posizione, il gruppo ha deciso di rafforzare la propria presenza nel promettente mercato italiano, scegliendo Gabriele Gorelli, come brand ambassador, il primo Master of Wine italiano.

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Gabriele Gorelli

«L’Italia continua ad affermarsi come uno dei mercati più forti a livello mondiale. La più che positiva performance registrata nel 2021, ha indotto consumatori e collezionisti di tutto il mondo a percepire maggiormente l’eccezionale valore del made in Italy – spiega Ashley Ling, responsabile Europa di Oeno Group – Il nostro settore rappresenta da sempre una copertura efficace in condizioni di inflazione, questo spinge oggi più che mai gli investitori a migrare verso mercati alternativi come quello del fine wine».

Le cifre recitano che, in dieci anni, l’Italia è passata dal detenere appena l’1% di tutto il mercato secondario a quote odierne di 15-16%, come confermano i risultati riportati dal Liv-Ex (London International Vintners Exchange) piattaforma di riferimento del mercato del fine wine, uno dei testimoni più accreditati del successo che stanno riscontrando le grandi etichette italiane negli ultimi anni.

In questo scenario positivo Oeno Group punta proprio sull’Italia, che sembra avere ancora molto potenziale da esprimere, proprio in virtù della collaborazione con Gabriele Gorelli, che nel febbraio 2021 è divenuto il primo Master of Wine italiano nella storia di questa super selettiva organizzazione internazionale. Gorelli, toscano di origine, vanta oltre 15 anni di esperienza nel marketing e nella formazione del settore vinicolo; negli anni ha costruito solidi rapporti con cantine, importatori e ristoranti di alta cucina di tutto il mondo.

«E’ per me molto importante rappresentare in Italia Oeno Group, società che porta nel mondo una nuova visione e un concetto di investimento appassionante, godibile e sicuro – commenta Gabriele Gorelli Oeno mette a sistema radicate conoscenze tecniche e analitiche del mercato, insieme ad un innovativo approccio olistico e più etico del settore, dando così vita ad una realtà inedita nell’industria del vino».

Ma cosa è un Master of Wine?  Essi sono considerati i massimi esperti di vino nel mondo con competenze trasversali e con la missione di “promuovere l’eccellenza, la condivisione e la conoscenza tra i diversi settori della comunità globale del vino”.

Essi sono 418 in tutto il mondo e Gabriele Gorelli è il primo e unico italiano, nominato nel 2021 sui 418 in tutto il mondo. Il che vista la tradizione italica non ci pare equo (ndr).

Ma in che scenario economico-finanziario si muove e che caratteristiche ha il Fine Wine?
L’attuale crescita che caratterizza i beni di lusso viene confermata anche da altri interlocutori e in diverse sedi a livello internazionale. Il global report condotto nel 2021 da Barclays Wealth and Investment Management ci dice che oltre un quarto della popolazione con grandi capitali possiede una collezione di vini il cui valore equivale almeno al 2% dell’intero patrimonio.

I motivi per cui questo settore è così interessante e attira, oggi più che mai, investitori e collezionisti di tutto il mondo sono diversi.
A differenza di altri protagonisti dell’industria luxury, nel mercato dei vini pregiati il concetto di unicità viene enfatizzato dalla possibilità di consumo delle bottiglie che ne accresce la rarità e quindi il prestigio, in uno scenario globale. Negli ultimi anni i fine wine hanno rappresentato per molti un rifugio sicuro e sempre più attraente. Secondo il Knight Frank Luxury Index, in generale, questi beni sono cresciuti in valore di un notevole 147% negli ultimi dieci anni, con rendimenti medi stimati da Oeno del 10,46% all’anno per gli ultimi 3 anni**.

Uno degli obiettivi di Oeno Group, come dichiarato dallo stesso managing director, Michael Doerr, è quello di aprire le porte di questo prezioso mondo a chiunque voglia investire in questo particolare mercato, non rivolgendosi solo a wine lovers, ma anche ad un pubblico meno esperto di vini pregiati che desidera ampliare le proprie prospettive di guadagno, diversificando il rischio e coltivando le proprie passioni.

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La vite, da dove tutto nasce

Ciò che rende la proposta di Oeno diversa dagli altri player di settore è una visione d’insieme che mette in dialogo la tecnica con la dimensione sociale e relazionale. Il Gruppo offre infatti tutta la consulenza e l’intermediazione necessarie per acquisire bottiglie rare e dal valore destinato a crescere che soddisfano severi criteri di selezione, ma anche le passioni, i valori e i principi di sostenibilità dei clienti che scelgono di investire. Che sia un ristorante stellato, un esperto collezionista o un semplice appassionato di vini, Oeno si impegna nella costruzione di portfolio decisamente personalizzati, finanziariamente forti e attenti alla dimensione etica.

Infine, da segnalare che Oeno Group la prima società di investimenti vinicoli ad avere un’unità antifrode interna ad hoc, che ispeziona e certifica rigorosamente ogni vino acquistato sul mercato secondario per garantire la massima protezione ai propri investitori.

Oeno Group
Il Gruppo Oeno arriva nel mercato del vino dal 2015, portando un inedito concetto di investimento nel mercato del fine wine. All’interno del Gruppo, OenoFuture, leader negli investimenti in vini pregiati, offre un’intermediazione innovativa, che prevede un supporto personalizzato in base ai valori e alle aspettative di guadagno dei clienti, esperti collezionisti ma anche semplici appassionati. Mentre OenoTrade, si relazione con un pubblico business rifornendo i migliori ristoranti, bar e hotel. A completare la famiglia Oeno arriva infine OenoHouse: la nuova splendida wine boutique inaugurata di recente nel centro di Londra, un luogo esclusivo e unico dove assaporare i migliori vini del mondo.

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