Danimarca

LA DANIMARCA, OLTRE COPENHAGEN

La Danimarca: sarà il fascino che da bambini esercitavano su di noi le fiabe di Hans Christian Andersen, sarà la magia di Copenaghen, sarà la forza del “grande Nord” scandinavo, ma agli italiani piace.

Piace tanto che, i pernottamenti italiani, dal 2008 al 2019, in tempi pre pandemici, hanno visto una costante crescita con il picco nel 2019. Poi dopo la lenta ripresa, fuori dai due anni neri per il turismo, ristretto a destinazioni di prossimità, il 2021 ha registrato una importante ripresa, con un mirabolante +100,2 % rispetto al 2020. L’Italiano è stato il mercato con maggiore crescita tra quelli prioritari di VisitDenmark, l’organizzazione di marketing che si preoccupa di far conoscere il paese all’estero.

Copenaghen
La capitale Danese, affaccio sull’acqua

E’ in autunno che la grande voglia di viaggiare ha dato il meglio, con le “roomnights” che in novembre 2021 hanno addirittura superato quelli del 2019 (+6%) con una crescita trainata da soggiorni al di fuori della capitale danese.

Una decisiva parte di tutto questo l’hanno avuta i collegamenti, una delle chiavi per il successo di una destinazione in ambito turistico, tornati per frequenze e network, ai livelli del 2019. L’affinità della Danimarca con le nuove tendenze di viaggio è reale e si ritrova la fiducia che ci pare, nel 2022, potrà confermare il trend di crescita timidamente iniziato nel 2021.

Copenaghen
Copenhagen, i canali

Ma l’italiano è poco avventuroso e un po’ pigro, come viaggiatore: infatti l’82% delle visite avviene a Copenaghen, mentre le aree costiere e rurali della Danimarca, vengono percepite come una destinazione attraente, ma tutt’ora rappresentano ancora, solo, un grande potenziale.

Intanto grandi novità nel panorama alberghiero di Copenaghen. A marzo ha aperto lo Scandic Spectrum, il più grande della catena, con ristoranti specializzati, uno sky bar e una piscina di 25 metri. A giugno, Scandic Nørreport darà il benvenuto agli ospiti in un accogliente hotel con 100 camere e una magnifica vista sul centro città visibile dalla terrazza sul tetto, dallo sky bar e dal ristorante. Il 25Hours Hotel Indre By è operativo accanto all’iconica Torre Rotonda. L’hotel offre 243 abitazioni, e si trova negli edifici che un tempo ospitavano la facoltà di legge dell’Università di Copenaghen. Nel quartiere di Østerbro, la nuova Villa Canada permetterà agli ospiti di prenotare l’intera ex ambasciata canadese per feste o per un soggiorno di “upscale luxury”.

Copenaghen
Il cielo sopra la Danimarca ©Ruslan Merzlyakov

Per favorire la ripartenza e incentivare la destinazione, le attività di comunicazione danesi si sono focalizzate su ogni canale atto a “diffondere il verbo”, su temi che paiono essere molto trainanti: food ed esperienze outdoor, per incentivare i traffici fuori dalla capitale e dare nuova linfa vitale al turismo più generalizzato, oltre il city break. E allora si va a colpire il desiderio post pandemia delle esperienze all’aria aperta, della gastronomia, punti focali e di interesse per il pubblico italiano. Le campagne di promozione sono rivolte ai giovani e alle coppie che vivono nelle aree metropolitane, fino alle coppie con bambini (0-12). Nel complesso si promuovono le esperienze turistiche in tutta la Danimarca, non solo a Copenaghen e, , soprattutto, in tutti i periodi dell’anno.

Copenhagen
Il faro di Rubjerg Knude © Daniel Villadsen

Tra i punti di forza del paese del tenebroso Amleto, possiamo annoverare il patrimonio gastronomico: grazie ai numerosi riconoscimenti internazionali il paese della Sirenetta, vanta posizioni da primato. Basta pensare ai primi due ristoranti nella classifica The World’s 50 Best Restaurants che sono proprio danesi: Noma e Geranium.
Ma oltre al fine dining, la Danimarca offre un ampio ventaglio di possibilità, partendo dal meraviglioso, variopinto, gustoso street food fino ai ristoranti gourmet, tutti accomunati da una grande attenzione per il gusto, l’estetica e la materia prima, sostenibile.

Copenhagen
Kayak © Mette Johnsen

L’approccio tematico al turismo vede tutte le esperienze all’aria aperta del paese.
Il turismo su due ruote è uno dei pilastri dell’outdoor in Danimarca in generale ed in particolare nel 2022, ancora più attuale considerando che proprio dall’1 al 3 luglio il paese ospiterà il Grand Départ del Tour de France, un evento chiave per i sempre più numerosi appassionati del pedale.

Ricordiamoci che, con una capacità di 20mila posti a settimana l’Italia è connessa via aerea a Copenhagen, con l’aggiunta di una nuova rotta che collega Malpensa ad Aarhus, meravigliosa seconda città della Danimarca.

Bene, it’s time to go!

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