La partita del cuore.

La partita del cuore. Solidarietà, beneficienza e qualche amarezza.

Vince la Nazionale Cantanti per 7 a 5 a favore della, ma in realtà a vincere è stata soprattutto la solidarietà, anche se questa volta, l’atteggiamento di una parte dei coinvolti ha lasciato tutti stupiti e amareggiati. Prima della partita del cuore infatti, la sera di lunedì, Aurora Leone dei The Jackal, a tavola con altri colleghi, è stata poco gentilmente richiesta di allontanarsi e andarsene dalla cena perché -a dire del direttore generale della NIC, Gian Luca Pecchini -riservata solo ai giocatori. Aurora ha cercato di spiegare che stata convocata per la partita come tutti gli altri, ma è stata oggetto di dileggio per quanto aveva detto nonostante le prese di posizione di diversi membri della Nazionale Cantanti che si sono dissociati dalla vicenda e hanno solidarizzato con i due attori. Un vero peccato e una caduta di stile. Nel 2021 qualcuno ancora distingue tra sport per uomini e donne, maschi e femmine. E certo risposte come «Da quando in qua le donne giocano?» date dai dirigenti che la invitavano a spostarsi, non fanno certo onore a chi le ha pronunciate. 

Ma messe da parte le questioni accadute fuori dal campo, la partita del cuore è stata combattuta e, benché ancora giocata a porte chiuse per le restrizioni degli stringenti protocolli Covid, ieri sera all’Allianz Stadium di Torino, la trentesima Partita Del Cuore, ovvero il consueto evento benefico annuale, trasmesso per la prima volta in assoluto in prima serata su Canale Cinque e condotto da Federica Panicucci, con la telecronaca di Pierluigi Pardo e Giorgia Rossi ha ancora una volta toccato i cuori e raggiunto lo scopo benefico. 

Calcio e show, con l’apertura affidata a tre paracadutisti dll’Esercito Italiano che hanno centrato con eleganza il prato dell’Allianz Stadium, tra gli applausi di tutti i calciatori e gli addetti ai lavori; in omaggio a Franco Battiato recentemente scomparso, ogni gol ha invece avuto per motivo di festa L’era del cinghiale bianco.

La partita del cuore era il pretesto per la raccolta fondi a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e alla Fondazione Telethon; e per dare a tutti la possibilità di donare non solo durante la diretta televisiva,  il pubblico a casa poteva acquistare dei biglietti virtuali interamente devoluti in beneficienza assieme alle ulteriori donazioni che verranno raccolte mediante il numero solidale 45257 sino alla data del 03 Giugno 2021. Ultimo incentivo alla generosità, la lotteria che estrarrà tra tutti i biglietti venduti, 4 fortunati che si aggiudicheranno una chitarra firmata da tutti i componenti della Nazionale Cantanti.

Enrico Ruggeri presidente e capitano della Nazionale Italiana Cantanti ha guidato i suoi contro i campioni per la ricerca, capitanati da Andrea Agnelli. A turbare la serata di beneficienza, purtroppo è stata la decisione -benché comprensibile e forse speriamo importante segnale- di disertare la serata da parte di molti cantanti che hanno solidarizzato con Aurora Leone e per questo hanno scelto di non scendere in campo. Tra loro Eros, Ermal Meta, Bova, Urso, Briga solo per citarne alcuni tra i molti. Un vero peccato risultato delle parole troppo leggere e sconsiderate della sera precedente. 

Per la squadra de i Campioni per la Ricerca sono invece scesi in campo John Elkann, Pavel Nedved, Andrea Pirlo, Gigi Buffon, Charles Leclerc, Carlos Sainz e Davide Cassani. Terna arbitrale tutta al femminile, con buona pace di Pecchini: ha arbitrato Maria Marotta coadiuvata da Francesca di Monte e Lucia Abruzzese.

Il campo dell’Allianz Stadium ha quindi visto contendersi la vittoria nella Partita del Cuore due squadre che hanno giocato con sportività e agone e certamente non si sono risparmiate dando vita ad un appassionante incontro a dimostrazione del buon livello di gioco raggiunto certamente dalla Nazionale Cantanti, ma anche da chi abitualmente svolge altri lavori, ma decide di dedicarsi con passione ad un allenamento verso risultati speciali.