NEK UNPLUGGED. IL TOUR 2021 È ACUSTICO.

NEK UNPLUGGED. 2 ORE DI MUSICA A STUPINIGI SONIC PARK.

Davanti allo splendido castello di Stupinigi alle porte di Torino, con il cervo che campeggia su una facciata dove il mapping diventa un’altra opera d’arte, ieri sera Nek si è presentato al suo pubblico per cantare “Un’estate normale”, un inno che vuole segnare il desiderio, la richiesta e la speranza di un ritorno alla vita dopo tutti questi mesi difficilissimi. La nuova canzone con cui Nek ha chiuso il concerto, è stata appunto solo l’ultima però di una lunga serie. 

Filippo Neviani (aka Nek) era salito infatti sul palco due ora prima, per dare vita ad un emozionante unplugged, accompagnato alla chitarra da Max Elli. Lo spettacolo, suggestivo e coinvolgente, ha ripercorso 30 anni di carriera attraverso i grandi successi e le canzoni più intime. 

Nek unplugged è stato un viaggio dove Filippo ha cantato, ha raccontato, ha suggestionato, ha ricordato aneddoti e pezzi di vita. E ovviamente non si è risparmiato quando ha dovuto lasciare la parte più riservata della sua musica per dare spazio e voce a versioni inedite e piacevolissime di Se io non avessi te, Laura non c’è, o Lascia che io sia. 

L’unplugged consente un rapporto diretto con il pubblico, permette di fermarsi e guardarsi negli occhi, chiacchierare e trasformare la musica in un racconto. Ed è quello che è successo allo Stupinigi Sonic Park, dove Nek ha ricordato i suoi esordi, ha cantato la musica che è stata formativa e parte del suo percorso, ha voluto essere non solo il cantore di più generazioni ma anche il narratore di un’epoca che ha trovato nelle sue parole e nella sua musica un nuovo modello di ispirazione e una persona capace di dare voce alle gioie ai dolori e alle speranze non solo dell’amore, ma di quel viaggio complicato chiamato vita di cui Filippo ieri sera ha saputo tracciare un percorso.  

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