Il modo di viaggiare sta cambiando profondamente.
Secondo l’ultimo report di un noto motore di ricerca per il settore , i viaggiatori non scelgono più una meta solo per la destinazione, ma per ciò che rappresenta: un riflesso della propria identità, dei propri interessi e del proprio benessere personale.
«“Il viaggio sta per diventare più personale che mai – ha dichiarato Bryan Batista, ceo di Skyscanner – Nel 2026, il turismo sarà più curato, consapevole e autentico, costruito attorno a esperienze su misura e a un desiderio di connessione emotiva».
Con il costo della vita che continua a pesare sulle scelte dei consumatori, cresce la ricerca di esperienze che “valgano davvero la pena”. Non più solo vacanze, ma percorsi interiori e dedicati ai “sensi” che rispecchino le passioni individuali.
Le tendenze emergenti del turismo
Una delle tendenze emergenti è quella dei Glowmads, viaggiatori che intrecciano bellezza e benessere. Le skincare routine e i rituali di cura personale entrano negli itinerari, mentre si moltiplicano le mete legate alla cultura estetica locale, dai bagni termali islandesi alle tradizioni cosmetiche coreane.
Un’altra novità è Shelf Discovery, che ridefinisce il turismo gastronomico.
Al posto dei ristoranti stellati, i viaggiatori curiosi scelgono supermercati e negozietti locali per scoprire i sapori quotidiani e autentici di un Paese.
È un modo semplice e accessibile per entrare in contatto con la vita reale delle persone del luogo. Soprattutto permette al viaggiatore di rientrare nei budget, godere dello spirito del luogo, interagire con le persone e compenetrarsi maggiormente nella realtà del luogo.
Il desiderio di disconnessione e immersione nella natura si manifesta nel trend Altitude Shift: le montagne diventano una valida alternativa alle spiagge, in ogni stagione.
Dalle Dolomiti all’Annapurna, fino alle Montagne Rocciose americane e canadesi, cresce la richiesta di hotel con vista panoramica e di esperienze che offrano tranquillità e rigenerazione.
Il potere della letteratura ispira invece il movimento Bookbound, che spinge i lettori a viaggiare sulle orme dei loro autori e personaggi preferiti.
Si moltiplicano i luoghi deputati alla lettura, le visite a librerie iconiche e gli itinerari nati dai romanzi, dove le parole diventano mappa e guida.
La connessione umana resta un motore fondamentale del viaggio.
Con Catching Flights and Feelings, Skyscanner osserva un aumento dei viaggiatori disposti ad attraversare confini per incontrare persone nuove, tra amicizie, amori e legami nati online.
Parallelamente, il trend Family Miles celebra i viaggi intergenerazionali: famiglie che, per condividere spese e momenti significativi, tornano a esplorare insieme.
Infine, emerge la tendenza del Destination Check-in, dove l’alloggio diventa la vera attrazione. Hotel dal design spettacolare, con architetture particolari e ambienti “instagrammabili”, diventano essi stessi la destinazione, soprattutto per i giovani che cercano esperienze visivamente memorabili.
La moda del “set-jetting” – ovvero il turismo che nasce da film o serie TV – è in forte crescita. Sempre più viaggiatori scelgono mete legate ai loro cult: dalle ville di Bridgerton a Bath (UK), alle location svizzere del K-drama Crash Landing On You che hanno attirato fan da tutta Asia.
Questa tendenza trasforma paesaggi e set cinematografici in vere destinazioni emozionali, rendendo il viaggio un’esperienza di immersione nella propria fiction preferita.
Queste tendenze rivelano una trasformazione profonda. La tecnologia, e in particolare l’intelligenza artificiale, passerà da semplice supporto a strumento integrato capace di pianificare viaggi completi e gestire le esigenze dei turisti in tempo reale. Con l’84% dei viaggiatori intenzionati a viaggiare quanto o più del 2025, il futuro del viaggio appare chiaro: curato, intenzionale e profondamente personale.
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